INFOPSICHE
Dr. Marco Vetrano
I Bambini imparano ciò che vivono
Clima Educativo


Il clima familiare in cui cresce il bambino è come l'aria che respira e i suoi effetti sono fondamentali nella formazione del suo carattere e per lo sviluppo della personalità. Ciò deve responsabilizzare i genitori nel loro ruolo, ma non deve diventare una condizione di oppressione psicologica nelle cure parentali. Sarebbe sufficiente, infatti, seguire un comportamento equilibrato, sereno e armonioso per garantire un influsso positivo sul bambino. Naturalmente la vita di tutti i giorni e i ritmi della società moderna rendono difficile la realizzazione di un'atmosfera sempre serena intorno alla famiglia, ma qualche piccola attenzione in più su certi nostri comportamenti può aiutarci molto nello svolgimento di uno dei più difficili mestieri dell'uomo: esser genitori. Ricordiamoci comunque che ciò fa parte integrante della natura umana e della sua esistenza da sempre e quindi evitiamo di "drammatizzare" tale ruolo. 
      Uno dei maggiori studiosi e pionieri delle ricerche sugli effetti di vari tipi di "clima" sulla personalità del bambino è Kurt Lewin da cui traiamo una piccola guida di 13 punti da seguire per creare un clima educativo "ideale". I consigli che seguono non vogliono rappresentare delle regole assolute e rigide, ma solo degli spunti da adattare alle molte differenze familiari che si possono incontrare. Diciamo che attenersi ad essi il più possibile aiuta; ma dicianmo pure che di eccezioni ed errori ne facciamo tutti, tanti e di continuo. Proviamo a far si che l'eccezione non diventi la regola e viceversa. Per il resto cercate di godervi quanto più possibile i vostri figli...senza opprimerli...e senza trascurarli troppo. La verità sta nel mezzo e quindi l'importante è non eccedere nè in un senso nè nell'altro!

1.   Dare al bambino un senso di sicurezza

2.   Dargli la sensazione di essere amato e desiderato

3.   Evitare la minaccia, la paura, la punizione

4.   Insegnare al bambino l'indipendenza e fargli assumere le sue responsabilità

5.   Rimanere calmi e non adirarsi per le manifestazioni istintive del bambino

6.   Essere il più tolleranti possibile per evitare inutili conflitti

7.   Evitare di far pesare al bambino il naturale stato di inferiorità

8.   Non spingere il bambino oltre a quello che gli è naturale e oltre le sue possibilità

9.   Rispettare i sentimenti del bambino anche se non corrispondono alle nostre norme

10. Rispondere francamente alle domande del bambino, ma fornendo risposte adatte alla sua età

11. Interessarsi a quelo che il bambino fa, anche se non lo riteniamo direttamente utile

12. Affrontare le difficoltà del bambino, senza pensare che egli sia anormale

13. Favorire la crescita e il progresso, piuttosto che la perfezione